Un sistema che raddoppia lo sforzo di pesca e moltiplica i danni, impoverendo e distruggendo ecosistemi che impiegano decenni per rigenerarsi.
Le riserve marine, chiuse alla pesca, rigenerano le risorse del Mar Mediterraneo e sono presidi della sua biodiversità.
Firma oggi stesso le nostre petizioni: aiuterai il mare a rinascere.
Il mare non è solo una risorsa economica.
È vita. È biodiversità. È lavoro. È futuro.
Eppure oggi, in Adriatico, è ancora autorizzata la pesca con reti gemelle: una tecnica altamente impattante che prevede il traino simultaneo di due reti a strascico sul fondale da parte della stessa imbarcazione.
Un sistema che raddoppia lo sforzo di pesca e moltiplica i danni, impoverendo e distruggendo ecosistemi che impiegano decenni per rigenerarsi.
Ogni passaggio delle reti incide il fondale con solchi profondi fino a 20–30 cm, solleva enormi quantità di sedimenti e genera nuvole di fango che impiegano ore per depositarsi, con conseguenze sia per le specie e gli habitat marini che per altri sistema di pesca che operano nei dintorni.
Le conseguenze sono gravi:
* Distruzione di habitat marini fragili
* Riduzione della biodiversità
* Sofferenza degli stock ittici già sovrasfruttati
* Impatti negativi sulle altre attività di pesca
Il mare non è una risorsa infinita.
In un momento storico in cui la tutela degli ecosistemi marini e la gestione sostenibile della pesca sono priorità riconosciute a livello nazionale ed europeo, chiediamo al Ministro Francesco Lollobrigida di vietare in modo permanente l’uso delle reti gemelle.
Autorizzare pratiche così invasive significa compromettere definitivamente la salute dei nostri mari e con essa il futuro stesso della pesca.
Sono sempre più numerose le marinerie italiane che denunciano un mare impoverito, aggredito, malato. Un mare che non riesce più a garantire reddito e continuità alle comunità costiere.
In un momento storico in cui la tutela degli ecosistemi marini e la gestione sostenibile della pesca sono priorità riconosciute a livello nazionale ed europeo, chiediamo al Ministro Francesco Lollobrigida di vietare in modo permanente l’uso delle reti gemelle.
Il mare non ha voce.
Noi sì.
Firma anche tu per difendere il nostro mare e garantire un futuro alla pesca sostenibile.